Misure per riprendere l’attività

di Concetta Pellegrino

Dopo l’avvento del COVID-19 ci si chiede quali siano le misure che un’azienda deve adottare per ripartire con la propria attività.

“La prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione” : è questa la premessa del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto il 14 marzo da sindacati e imprese in accordo con il Governo.  

Le imprese devono adottare le misure di precauzione elencate nel protocollo, articolato nei seguenti 13 punti:  

1 – Informazione;

2 – Modalità di ingresso in azienda;

3 – Modalità di accesso dei fornitori esterni;

4 – Pulizia e sanificazione in azienda;

5 – Precauzioni igieniche personali;

6 – Dispositivi di protezione individuale;

7 – Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack…);

8 – Organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e smart work, rimodulazione dei livelli produttivi);

9 – Gestione entrata e uscita dei dipendenti;

10 – Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione;

11 – Gestione di una persona sintomatica in azienda;

12 – Sorveglianza sanitaria/medico competente/rls;

13 – Aggiornamento del protocollo di regolamentazione.

Inoltre, si rende necessario redigere la “Valutazione del rischio biologico. Relazione sulla valutazione del rischio biologico correlato all’improvvisa emergenza legata alla diffusione del virus SARS-CoV-2 (cosiddetto “coronavirus”) causa della malattia Covid-19 (ai sensi dell’ Art. 271 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.)”  da integrare al proprio documento di valutazione dei rischi.

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