Innovazione ed energia

INNOVAZIONE ED ENERGIA: PIOGGIA DI FONDI E SEMPLIFICAZIONI IN ARRIVO

Innovazione ed Energia-Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e dei Ministri della giustizia Maria Cartabia, dell’economia e delle finanze Daniele Franco, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, della transizione ecologica Roberto Cingolani e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, ha approvato il Decreto-Legge n.17

Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 1 marzo 2022 al n.50, prevede “Misure urgenti per il contenimento di costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”.

Il testo espone norme che mirano a sostenere la ripresa economica e a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano il pieno dispiego e misure per un ammontano di quasi 8 Miliardi, di cui 5,5 saranno destinati a far fronte al caro energia.  La restante parte sarà invece a sostengo delle filiere produttive che stanno soffrendo maggiormente in questa fase.

Fra le misure enunciate dal Decreto, si annoverano:

Il Capo II “ MISURE STRUTTURALI E DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA ENERGETICA” che prevede:

Semplificazioni per l’installazione di impianti a fonti rinnovabiliart.9 -, che all’art 7-bis del D. L. .28/2011 sostituisce il comma 5;

Definizione di un modello unico per impianti di potenza superiore a 50Kw e fino a 200Kw – art.10-, che entrerà in vigore entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del Decreto;

Regolamentazione dello sviluppo del fotovoltaico in area agricola-art.11 -,  che apporta modifiche all’art.65 del decreto legge n.1/2012, convertito con modifiche dalla legge n.27/2012;

Semplificazioni per impianti rinnovabili in aree idonee – art.12 , che modifica all’art.22, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n.199/2021;

Realizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative per gli impianti offshore – art.13;

Contributo sotto forma di Credito d’Imposta per l’efficienza energetica nelle regione del Sud – art.14-, che prevede l’attribuzione di un co

Contributo sotto forma di Credito d’Imposta per l’efficienza energetica nelle regione del Sud – art.14-, che prevede l’attribuzione di un contributo sotto forma di Credito d’Imposta per ciascuno degli anni 2022 e 2023 utilizzabile esclusivamente in compensazione per le imprese site nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il Credito d’Imposta sarà cumulabile con altre agevolazioni che abbiamo ad oggetto i medesimi costi.

I costi ammissibili all’agevolazione corrispondono ai costi degli investimenti supplementari necessari per conseguire un livello più elevato di efficienza energetica e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito delle strutture produttive.

L’attuazione delle disposizioni avverrà entro sessanta giorni dalla pubblicazione del presente Decreto, dove verranno indicati i costi ammissibili, la documentazione richiesta e le procedure di concessione;

Semplificazioni per impianti a sonde geotermiche a circuito chiuso – art. 15 –, con integrazione all’art. 25 del decreto legislativo n.199/2021 si dispone che entro sessanta giorni il MiTE stabilisce le prescrizioni per la posa in opera degli impianti di produzione di calore da risorsa geotermica, ossia sonde geotermiche, destinati al riscaldamento e alla climatizzazione di edifici e alla produzione di energia elettrica.

Il Capo III “POLITICHE INDUSTRIALI” che prevede:

La Riconversione, la ricerca e lo sviluppo nel settore automotive – art.22- al fine di favorire la transizione verde, la ricerca e gli investimenti nella filiera automotive finalizzati all’insediamento, alla riconversione e riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili.

In linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni nocive per l’ambiente e di sviluppo digitale è istituito un fondo di 700 Mln per l’anno 2022 e 1.000 Mln per ciascuno degli anni successivi fino al 2030. Entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente Decreto verranno definiti gli interventi ammissibili al finanziamento del fondo;

Alla Ricerca e allo sviluppo di tecnologie innovative – art.23-  viene istituito un fondo di 150 Mln per l’anno 2022 e 500 Mln per ciascun anno dal 2023 al 2030, al fine di promuovere la ricerca, lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori e l’investimento di nuove applicazioni industriali di tecnologie innovative, anche tramite la riconversione di siti industriali esistenti e l’insediamento di nuovi stabilimenti nel territorio nazionale.

Entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente Decreto verranno definiti gli ambiti di applicazione e di intervento, i criteri e le modalità di riparto delle risorse del fondo.

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