Diagnosi Energetiche in conformità alla UNI 16247

Diagnosi Energetiche UNI 162

Che significa Diagnosi Energetica in conformità UNI 16247?

Diagnosi Energetiche UNI 16247

Il D.Lgs. 115/08 definisce  come  «Diagnosi Energetica»  una procedura sistematica volta a:

  • fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di un’attività o impianto industriale o di servizi pubblici o privati;
  • individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici;
  • riferire in merito ai risultati.

Successivamente al decreto citato è stato pubblicato sulla G.U. serie generale 165 del 18/07/2014, il decreto legislativo nr. 102 del 4 luglio 2014, attuativo della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

Il decreto è in vigore dal 19 luglio 2014 come Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE.

Il decreto stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell’efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell’obiettivo nazionale di risparmio energetico definito all’articolo 3 (riduzione, entro l’anno 2020, di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio dei consumi di energia primaria, pari a 15,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio di energia finale, conteggiati a partire dal 2010, in coerenza con la Strategia Energetica Nazionale).

Le grandi imprese e quelle a forte consumo energetico, dovranno dotarsi di una diagnosi energetica conforme UNI 16247 secondo il seguente schema.

  • Le grandi imprese dovranno eseguire una diagnosi energetica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni.
  • Le imprese a forte consumo di energia dovranno eseguire una diagnosi energetica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni.

1.   Obiettivi della Diagnosi Energetica in conformità UNI 16247

Lo scopo della diagnosi energetica in conformità alla UNI 16247, è quello di fornire chiare informazioni sulla struttura energetica del sito in esame, analizzandone il reale comportamento energetico. Tale analisi viene effettuata al fine di individuare le opportunità di risparmio energetico più rilevanti e significative. Verranno perseguiti i seguenti obiettivi:

  • Miglioramento dell’efficienza energetica;
  • Riduzione dei costi per gli approvvigionamenti energetici;
  • Eliminazione degli sprechi.

Con la presente si propone di analizzare in maniera completa tutti i vettori energetici entranti nel sito in esame e come essi vengono trasformati ed infine utilizzati.Verrà presa in esame l’intera superficie del sito e tutte le attività/processi che vengono svolte al suo interno. Questo per poter arrivare ad avere un documento di diagnosi che rappresenti realmente la totalità del sito analizzato.

2.   Attività operativa

La diagnosi Energetica sarà redatta in conformità alla UNI EN ISO 16247:2012, come stabilito dal D.Lgs 102/2014. Segnatamente, le attività comprese nella presente offerta saranno:

2.1 Analisi documentale e raccolta dati

Sarà effettuata una raccolta documentale mirata ad acquisire tutte le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività oggetto della presente offerta. Le informazioni necessarie saranno acquisite attraverso una raccolta documentale, rilievi presso il sito di interesse, studi precedentemente elaborati, sondaggi al personale (per analizzare le abitudini gestionali) nonché le ultime 24 bollette dei vettori energetici utilizzati.

2.2 Rilievi tecnici presso il sito

L’auditor effettuerà sopralluoghi tecnici utili alla valutazione della corrispondenza tra le informazioni documentali e lo stato di fatto impiantistico/strutturale. Al fine di calcolare gli indicatori di prestazione e/o gli usi specifici di energia, il cliente dovrà fornire dati storici e correnti relativamente a:

  • Dati azienda (codice ATECO, ubicazione, P.IVA, n. dipendenti, tipologia aziendale, fatturato e bilancio, etc.)
  • Dati immobile (anno costruzione, categoria edificio, tipologia, etc.)
  • Bollette possibilmente ultimi tre anni singoli consumi (metano, GPL, energia elettrica, energie rinnovabili, acqua, etc.);
  • Dati impianti di riscaldamento/raffrescamento/produzione ACS (unità centrali, tipologia distributiva, unità terminali, circolatori, serbatoi, trattamento acque, etc.)
  • Eventuali ultimi interventi più importanti effettuati nell’ambito dell’efficentamento energetico e se sono stati sovvenzionati dalla P.A.
  • Tipologia e descrizione sistemi di contabilizzazione, se presenti
  • Planimetrie aggiornate dell’immobile/zone produzione, zone dei servizi ausiliari, servizi generali, etc.
  • Superfici opache e trasparenti: tipologia, dimensioni, costituzione, etc.
  • Apporti di calore interni (macchinari, illuminazione, climatizzazione, durate le ore di funzionamento, etc.)
  • Orari di lavoro
  • Dati e identificativi aree climatizzate (uffici, zone lavorazione, etc.)
  • Temperature interne da mantenere (uffici, zone lavorazione, etc.)
  • Ricambi d’aria (uffici, WC, zone lavorazione, etc.)

 2.3 Individuazione Baseline energetica

L’auditor, con l’ausilio delle informazioni acquisite, elabora e redige una baseline dei consumi energetici, particolarizzando le destinazioni e l’utilizzo dei differenti vettori energetici ed individuando gli indicatori specifici di processo e di impianto/edificio (EnPI).

 2.4 Modello Energetico

A valle delle attività precedenti sarà possibile strutturare un modello energetico di riferimento per la struttura oggetto di diagnosi. Tali modelli consentono di analizzare – su un orizzonte temporale di breve/medio e lungo termine – gli effetti sul sistema energetico considerato di diverse politiche ambientali ed economiche o di possibili evoluzioni tecnologiche. Essi si rivelano, pertanto, strumenti imprescindibili di analisi scientifica e di supporto decisionale.

2.5 Individuazione ORE, Opportunità di Risparmio Energetico, e sviluppo delle soluzioni tecnico/economiche

Dalla valutazione delle criticità energetiche verranno elaborate soluzioni impiantistiche e gestionali atte alla riduzione dei consumi e all’uso razionale dell’energia specifiche per il caso in esame.

Sulla base dell’esperienza maturata dai tecnici ed Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), delle caratteristiche degli impianti e delle tecnologie del committente, la scrivente individuerà le più appropriate Opportunità di Risparmio Energetico che ricomprendano azioni nell’ambito delle  opzioni individuate dalla EN 15900, ovvero:

  • misure finalizzate a ridurre o a recuperare le perdite di energia;
  • sostituzione, modifica o aggiunta di apparecchiature;
  • esercizio più efficiente ed ottimizzazione continua;
  • miglioramento della manutenzione;
  • sviluppo di un programma di cambiamenti comportamentali;
  • miglioramento della Gestione dell’Energia.

Tali opportunità saranno sviluppate sulla base di:

  • età, condizioni, modalità di esercizio delle apparecchiature;
  • tecnologia delle apparecchiature presenti in confronto alle apparecchiature più efficienti disponibili sul mercato;
  • durata di vita pianificata dei processi.

Per ogni proposta di intervento, saranno valutati e schematizzati gli indicatori economici quali:

a) Investimento (I)
b) Flusso di cassa
c) Risparmio
d) Tempo di ritorno (TR)
e) TIR
f) VAN
g) VAN/I
h) CO2 equivalente risparmiata
i) CO2 equivalente risparm. / investimento

Avviso pubblico Allegato 179471