MARCATURA CE

Le direttive europee impongono, per determinate categorie di prodotti, la marcatura CE per poter essere commercializzati o messi in servizio all'interno del SEE (UE+ Islanda, Liechtenstein e Norvegia).

La marcatura CE attesta la conformità del prodotto ai requisiti essenziali stabiliti dalle Normative comunitarie pertinenti e dalle Direttive di “Nuovo approccio”  in materia di sicurezza, salute delle persone, e tutela dell’ambiente.


L’attestazione di conformità è a cura e ad obbligo di chi immette il prodotto sul mercato, sia esso il fabbricante ( se il prodotto è realizzato all'interno dell’UE), o l'importatore comunitario  (se il fabbricante è extra UE).

Il contrassegno CE  va applicato dal produttore o importatore sul prodotto e qualora non fosse possibile per ragioni tecniche, sulla confezione o sui documenti d’accompagnamento.


Il marchio CE deve essere visibile, leggibile ed indelebile, deve misurare almeno 5 mm e mantenere le proporzioni iniziali in caso di  ingrandimenti.

Nel caso in cui ci sia una valutazione da parte di un ente certificato, il fabbricante o l’importatore è tenuto  ad inserire il numero di identificazione dell’ente  nell'etichetta contenente il marchio CE.

Lo scopo ultimo della procedura di certificazione per la Marcatura CE è garantire la massima sicurezza possibile per la persona che utilizza il bene/prodotto.

E’ fondamentale individuare i pericoli derivanti dall'utilizzo del bene, e provvedere, in fase di progettazione, alla riduzione degli stessi, quando possibile, o a limitarli attraverso l’adozione di adeguati mezzi o pratiche.

La marcatura CE non è costituita dalla semplice etichetta affissa sul bene, ma da un insieme di documenti, redatti ad hoc, utili a definire tutte le caratteristiche del bene prodotto o importato, e le prove effettuate per comprovarne la sicurezza.