Sanzioni AI Act: quanto si rischia
Chi guida un'azienda che usa l'intelligenza artificiale si chiede presto: quanto si rischia con l'AI Act? Il Regolamento UE 2024/1689 prevede sanzioni su più fasce, in base alla gravità della violazione.
Le fasce di sanzione
- Pratiche vietate: fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato annuo mondiale, prendendo l'importo più alto. È la fascia più severa.
- Altri obblighi (per esempio sui sistemi ad alto rischio o sulla trasparenza): fino a 15 milioni o al 3%.
- Informazioni scorrette fornite alle autorità: fino a 7,5 milioni o all'1%.
Per le PMI si applica l'importo più basso tra i due previsti in ciascuna fascia.
Cosa fa scattare le sanzioni
I casi più gravi riguardano l'uso di pratiche vietate, come l'analisi delle emozioni delle persone sul luogo di lavoro. Ma si rischia anche su obblighi più comuni: la mancata informazione quando un cliente parla con un chatbot, i contenuti generati dall'IA lasciati senza marcatura, o l'uso dell'IA per selezionare il personale senza le tutele previste per i sistemi ad alto rischio.
Il rischio va oltre la multa
Come per ogni normativa, il rischio non si esaurisce nella sanzione: un uso scorretto dell'IA può portare a decisioni sbagliate, contenziosi e danno di reputazione. Farsi trovare in ordine conviene, anche perché molti obblighi sono semplici da rispettare se affrontati per tempo.
Come si evita
Il primo passo è sapere quali strumenti di IA usi e in quale categoria di rischio rientrano. Trovi il quadro completo nella guida AI Act e puoi fare il test AI Act in due minuti; la nostra consulenza AI Act ti accompagna dal check-up alla policy, al registro, alla formazione.
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