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Regolamento UE sull’intelligenza artificiale

AI Act: cosa deve fare la tua azienda

Probabilmente usi già l’IA, senza saperlo. Ti aiutiamo a capire come, con quali rischi, quali regole adottare e quali evidenze conservare.

Vuoi il quadro completo: cos’è, obblighi, scadenze e sanzioni?

Leggi la guida completa all’AI Act

Test · due minuti

L'AI Act riguarda la tua azienda?

Quattro domande veloci per capire quali obblighi ti riguardano già.

Basato sul Regolamento UE 2024/1689 (AI Act). È un orientamento, non una valutazione legale.

Pratiche vietate, trasparenza, alto rischio: tieni d’occhio le scadenze dell’AI Act.

Vedi il calendario delle scadenze
Checklist AI Act: la tua azienda è pronta? Uno strumento di autovalutazione da tenere sottomano: leggila, stampala o salvala in PDF.

L’AI Act è il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. Introduce un approccio basato sul rischio: alcune pratiche sono vietate, i sistemi ad alto rischio hanno obblighi stringenti, altri usi richiedono solo trasparenza e consapevolezza.

In Italia l’AI Act è accompagnato dalla Legge 132/2025, in vigore dal 10 ottobre 2025: il primo quadro nazionale sull’intelligenza artificiale. Definisce princìpi e governance (con AgID e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) e introduce, tra le altre cose, l’obbligo di informare quando si usano strumenti di IA.

Per la maggior parte delle organizzazioni il tema è usare l’IA in modo corretto, più che svilupparla: chatbot, strumenti generativi, funzioni dentro i gestionali, sistemi per la selezione del personale o l’analisi dei dati. Il rischio è usarli senza regole, mettendo a rischio dati personali, informazioni riservate e decisioni.

Il nostro campo è la compliance e la sicurezza: ti guidiamo nell’adeguamento all’AI Act, per usare l’intelligenza artificiale in modo ordinato, conforme e documentabile, con il supporto tecnico quando serve.

Chi vuole strutturare la governance dell’IA può puntare allo standard internazionale ISO/IEC 42001, il sistema di gestione dell’intelligenza artificiale: definisce ruoli, processi e controlli per un uso responsabile dell’IA. Secondo la nostra esperienza, chi adotta la ISO/IEC 42001 ha già coperto gran parte di quanto richiede l’AI Act.

Richiedi la consulenza ISO/IEC 42001
Interfaccia di uno strumento di intelligenza artificiale generativa

Lavori in un settore specifico? Alcuni ambiti hanno un percorso dedicato su AI Act, privacy e sicurezza.

Cosa possiamo fare per te

Check-up AI Act

Il punto di partenza. Capiamo quali strumenti di intelligenza artificiale usi già, chi li usa, per quali finalità e con quali dati. Ti consegniamo un breve report con le prime criticità e le azioni da avviare.

Registro, Policy e Fascicolo AI

Il presidio minimo di compliance: un registro degli strumenti AI, una policy interna chiara su cosa si può e non si può fare, e il Fascicolo AI che raccoglie evidenze, valutazioni e piano di miglioramento.

Formazione AI literacy

L’AI Act chiede che il personale abbia un livello adeguato di competenza sull’IA. Costruiamo percorsi per ruoli, con attestato. La formazione è la porta di ingresso più semplice.

Vai ai corsi di formazione

Trasparenza verso gli utenti

Quando le persone interagiscono con un sistema AI, o quando un contenuto è generato dall’IA, servono avvisi e informazioni corrette. Individuiamo i casi e prepariamo i testi.

Verifica dei fornitori AI

Molti strumenti AI arrivano dentro software e piattaforme di terzi. Verifichiamo se il fornitore usa i tuoi dati per addestrare modelli, dove li conserva e cosa dice il contratto.

Classificazione preliminare del rischio

L’AI Act distingue tra pratiche vietate, sistemi ad alto rischio e usi soggetti a trasparenza. Ti aiutiamo a collocare ogni strumento nella categoria giusta, senza presentarci come certificatori tecnici.

Tre pacchetti, a seconda di dove sei

Puoi iniziare in modo leggero e salire quando serve. Ogni pacchetto è attivabile in base alla tua situazione.

AI Act Start Entrare nel tema in modo semplice
  • Check-up iniziale
  • Censimento degli strumenti AI
  • Breve report con le prime criticità
  • Proposta di piano di adeguamento
Richiedi preventivo
Consigliato AI Act Governance Costruire il presidio minimo di compliance
  • Registro degli strumenti AI
  • Policy interna sull’uso dell’IA
  • Formazione AI literacy
  • Verifica privacy di base
  • Fascicolo AI iniziale e piano di adeguamento
Richiedi preventivo
AI Act Plus Un presidio strutturato per organizzazioni sensibili
  • Tutto quanto in Governance
  • Verifica di fornitori e contratti AI
  • Classificazione preliminare del rischio
  • Supporto agli obblighi di trasparenza
  • Formazione differenziata per ruoli e aggiornamento del Fascicolo AI
Richiedi preventivo

Per le strutture sanitarie la formazione può essere collegata al sistema ECM, in collaborazione con un Provider accreditato. Per le scuole prepariamo un percorso dedicato.

Bandi e incentivi

Puoi farti finanziare l'adeguamento?

Camere di Commercio, Regioni e Stato mettono a disposizione contributi per digitalizzazione, cybersecurity, intelligenza artificiale e formazione. Verifichiamo noi, caso per caso, se la tua organizzazione può accedervi.

Verifica con noi

Le scadenze, in breve

  • Dal 2 febbraio 2025: si applicano le pratiche vietate e l’obbligo di alfabetizzazione del personale.
  • Dal 2 agosto 2026: si applicano gli obblighi di trasparenza.
  • Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell’Allegato III sono stati rinviati al 2 dicembre 2027 (Digital Omnibus). Ti aggiorniamo sul calendario che riguarda il tuo caso.

Da dove vuoi partire?

Ti accompagniamo sull’adeguamento all’AI Act o sulla certificazione ISO/IEC 42001. Dicci qual è il tuo obiettivo.

Domande frequenti

La mia organizzazione usa davvero l’intelligenza artificiale?

Quasi certamente sì, spesso senza saperlo: assistenti, funzioni dentro i gestionali, strumenti di analisi, chatbot, generazione di testi o immagini. Il check-up serve proprio a far emergere questi usi.

Quando entra in vigore l’AI Act?

Alcuni obblighi sono già in vigore: le pratiche vietate e l’alfabetizzazione del personale si applicano dal 2 febbraio 2025, la trasparenza dal 2 agosto 2026. Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell’Allegato III sono stati rinviati al 2 dicembre 2027. Ti aiutiamo a capire cosa vale già per te.

Garantite la conformità all’AI Act?

No, e diffidare di chi lo promette. Ti supportiamo nel costruire e documentare le misure necessarie: alfabetizzazione, trasparenza, policy, registro degli strumenti, privacy, fornitori e gestione del rischio. La conformità è un percorso, non un timbro.

Sviluppate sistemi di intelligenza artificiale?

No. Non siamo una software house. Ti aiutiamo a usare in modo consapevole, regolato e documentato gli strumenti AI che già utilizzi o che stai valutando.

Facciamo il check-up dei tuoi strumenti AI?

Primo confronto gratuito e senza impegno · Rispondiamo entro un giorno lavorativo.

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